In questi giorni così particolari, la radio si conferma come sottofondo costante della nostra vita. Dovunque sei, puoi contare su di lei: c’è sempre una voce, una melodia che ti accompagna senza pretesa di ascolto o di risposta. Con la radio si pensa, si sorride, ci si informa, ci si intrattiene: e se ti perdi qualcosa, c’è sempre l’opzione di recupero con il podcast, da scaricare e ascoltare in momenti diversi. Radio Don Milani fino a questo momento, mese dopo mese, ha rendicontato il lavoro fatto in classe.

Ma adesso che maestre ed alunni sono lontani dalle aule, continuerà a raccontare la quotidianità di questo momento particolare e storico: lo farà grazie a semplici messaggi (registrati con lo smartphone) ai quali affidare quotidianamente pensieri, parole o anche semplicemente saluti.

Radio Don Milani accorcia le distanze e vi aspetta in podcast su www.radiodonmilani.it . E come cantava Eugenio Finardi nel lontano 1976: “Con la radio si può scrivere leggere o cucinare, non c’è da stare immobili seduti a guardare, forse è proprio quello che me la fa preferire, è che con la radio non si smette di pensare”.

#RDMaccorcialedistanze

Potrebbe anche interessarti